La volatilità dei mercati finanziari favorisce i metalli preziosi
La volatilità dei mercati finanziari dell'ultimo anno, ha fatto schizzare in alto il prezzo dell’oro. A beneficiare di questa situazione di instabilità ed incertezza, tuttavia, sono stati anche altri metalli preziosi, tra cui soprattutto l’argento, il cui prezzo è salito del 7% nell’ultimo anno.
In questo contesto, dunque, è sempre più diffuso il ricorso degli investitori ai certificati emessi dalle banche e che hanno come sottostante metalli preziosi e materie prime. Questo tipo di strumento, infatti, rappresenta il modo più più agevole per investire in metalli anche somme piuttosto esigue.
Tra le banche che offrono questo tipo di strumento troviamo Royal Bank of Scotland, che ha lanciato una decina di nuovi certificati di durata decennale che hanno come sottostante tutti i principali metalli preziosi. I certificati offerti dalla banca del Regno Unito, in particolare, non includono una protezione dal rischio del cambio, per cui gli eventuali guadagni e le eventuali perdite sono influenzate dall’andamento del cambio euro-dollaro.
Tra le italiane, invece, troviamo Unicredit che offre certificati con scadenza illimitata e protetti dal rischio valutario. Questi certificati, in particolare, possono essere liquidati in qualunque momento e il costo della protezione valutaria non viene applicato in un’unica soluzione ma suddiviso nell’intera durata.
In entrambi i casi, tuttavia, non viene garantita la protezione del capitale.
14:59 Scritto da: nick373 in Investimenti Oggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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Perchè Investire Oggi sulle azioni
Il trading per eccellenza si effettua sui titoli azionari, i quali possono dare grandi soddisfazioni ma anche grandi delusioni, dovute alle maggiori oscillazioni possibili dei prezzi ed all’emotività di chi investe su tali mercati. Ma forse sta proprio in questo il fascino che cattura tanti investitori e oggi anche tanti piccoli trader spingendoli ad operare sulla Borsa, magari dopo essersi “fatti le ossa” tradando sul Forex.
1) I vantaggi del mercato azionario
Rispetto al Forex, il mercato azionario ha alcuni vantaggi. Innanzitutto le azioni si muovono molto di più rispetto alle valute, cioè hanno una maggiore volatilità, permettendo guadagni (e perdite) nettamente maggiori, anche se in periodi di mercati in ribasso o addirittura di recessione economica ci sono poche opportunità di guadagno. Dunque, si possono acquistare azioni anche in un’ottica di investimento a medio o a lungo termine. Inoltre, vi è una certa correlazione fra l’andamento della maggior parte delle azioni e quello di altri parametri – in particolare, degli indici azionari – il che rende le “previsioni” del trader/investitore più facili rispetto al Forex, dove dominano analisi tecnica e news. Infine, le informazioni e le news sulle azioni abbondano, ed il numero di azioni è abbondante; il “rovescio della medaglia” è che trovare un’opportunità sul mercato azionario può significare la scelta (e la ricerca di informazioni e di notizie) tra centinaia di azioni, e le informazioni più preziose relative alle società – come quelle riguardanti ricavi e profitti – sono proprietarie e private, e talvolta soggette a frode o aggiotaggio.
2) I vari mercati su cui è possibile operare
I mercati azionari della Borsa Italiana in cui vengono scambiati i titoli quotati sono: l’MTA (Mercato Telematico Azionario), l’MTAX (ex “Nuovo Mercato”), dove vengono scambiati i titoli azionari di nuove società ad alto potenziale di crescita, e il Mercato Expandi (o small caps), che comprende le società con capitale inferiore a 40 milioni di euro. Il mercato MTA è suddiviso in 4 segmenti: Standard (o medium caps), che comprende imprese con capitalizzazione tra 40 e 1.000 milioni di euro; Star, idem come lo Standard ma con imprese che rispondono anche a particolari requisiti di trasparenza, governance e liquidità; Blue Chip (o large caps), che racchiude le imprese ad alta capitalizzazione (> 1.000 milioni di euro); MTA International, dove trovano posto le contrattazioni dei titoli azionari di imprese già quotate in borse dell’Unione Europea. Gli indici principali dei mercati azionari italiani sono, dal 2009, i seguenti: Ftse Italia Mib (“ex” S&P/MIB) per le Blue Chips; Ftse Italia Mid Cap (“ex” Midex), con 60 titoli; Ftse Italia Star (“ex” All Stars), con 75 titoli; Ftse Italia Small Cap, con 150 titoli; Ftse Italia All-Share (“ex” Mibtel), con 250 titoli.
3) Fasi della seduta di borsa: prezzo di apertura e chiusura
Nella Borsa Italiana, le proposte di acquisto e vendita delle azioni vengono inserite anonimamente nel sistema informatico. Sono accettati sia ordini “al meglio” sia ordini con “prezzo limitato“. Il mercato quindi compone un book di negoziazione in cui le proposte sono divise fra “denaro” (acquisto) e “lettera” (vendita), e vengono ordinate in base al prezzo o, in caso di parità di quest’ultimo, in base all’orario di immissione. La conclusione della negoziazione avviene quando si ha (se lo si ha) l’abbinamento automatico di due o più proposte di segno contrario. A quel punto, l’ordine viene eseguito e gli importi liquidati. Questo è quanto avviene nella fase di negoziazione continua, cioè fra le 9:01 e le 17:25. Tra le 08:00 e le 09:00 si svolge invece la cosiddetta “asta di apertura“: gli ordini che affluiscono si cumulano, cioè non hanno esecuzione immediata, e alla fine il computer determina per il titolo una quotazione – il prezzo di apertura – che è espressione del totale della domanda e dell’offerta presente. Un’asta simile avviene in chiusura, tra le 17:25 e le 17:30, e determina il prezzo di chiusura.
4) Come fare trading sulle azioni italiane
Il trading online permette di operare attraverso il proprio computer sui mercati azionari italiani, anche se alcune piattaforme di trading danno la possibilità di acquistare azioni al Nasdaq e su alcuni mercati azionari europei. Tramite la Sim o la banca – cioè il broker - che ci fornisce il servizio, e un apposito software da scaricare oppure un pannello di controllo online, potremo accedere ai grafici e alle negoziazioni dei titoli azionari. Dovremo quindi stabilire il giusto timing e le azioni su cui operare con l’ausilio dell’analisi tecnica, dell’analisi fondamentale, dei vari indicatori di mercato, delle news, degli appositi criteri di ricerca offerti dalle migliori piattaforme di trading, etc. Se intendiamo operare su intervalli temporali brevi – come nel day trading – sarà opportuno utilizzare trading system automatici per minimizzare gli effetti psicologici, che possono influenzare in modo deleterio le operazioni, specie l’uscita dai trade, mentre possiamo farne a meno se facciamo “slow trading”, cioè operiamo con calma su intervalli temporali più lunghi (giorni o settimane), in pratica investendo a breve-medio termine con tecniche di trading.
5) Quando evitare di giocare in borsa.
Dal 15 maggio 2000, è possibile la negoziazione serale, o Trading After Hours (TAH), introdotta per permettere di operare in Borsa a chi di giorno lavora e di sovrapporsi all’orario di apertura della Borsa americana (Wall Street). In pratica, fra le 18:00 e le 20:30 (con prolungamenti sino alle 22:00) si possono negoziare le medesime azioni quotate di giorno nel mercato MTA/MTAX. Il mercato serale effettua solo la fase della negoziazione, senza prevedere alcuna fase di apertura. Gli ordini inseriti di giorno non valgono nell’after hours (e viceversa), in quanto si tratta di due fasi nettamente distinte. Particolarmente negoziate nella fase serale sono le azioni appartenenti ai panieri degli indici Ftse Italia Mib e Mid Cap. Quelle meno negoziate, come le azioni quotate nel MTAX, hanno l’obbligo di presenza di un “Market Maker“, cioè di un operatore specializzato che si impegna a sostenere la liquidità. Ed è proprio il basso volume degli scambi dell’after hours – il quale si traduce in scarsa liquidità e in un allargamento drastico degli spread bid-ask – che rende poco consigliabile per il trader principiante operare in questa fase.
10:55 Scritto da: nick373 in Investimenti Oggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: opportunità sul mercato azionario, piattaforme di trading, prezzo limitato, quando evitare di giocare in borsa, recessione economica, tecniche di trading, titoli azionari, titoli azionari di imprese, tradando sul forex, trading after hours, trading online, trading per eccellenza, trading system automatici, wall street | OKNOtizie |
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Investire oggi sugli ETF
Gli ETF sono strumenti d’investimento che ha portato una vera rivoluzione sui mercati finanziari, entrando in concorrenza diretta con i fondi d’investimento tradizionali.
Esistono Etf indice collegati ai più svariati indici di Borsa in tutto il mondo, generali e settoriali.
Etf obbligazionari agganciati ai titoli di Stato, oppure agli indici obbligazionari corporate. Etf commodities che seguono le performance dei metalli preziosi e delle materie prime.
Il più famoso è Gld, collegato all’oro. Infine, esistono Etf collegati alle valute, Etf Currencies.
Questi ultimi due si chiamano Etc.
400 Gli Etf a Milano Sono 400 i fondi Etf quotati nella Borsa di Piazza Affari, agganciati ai più svariati indici.
Quali sono le differenze principali tra gli Etf e i fondi tradizionali?
Soprattutto i minori costi di commissione e di gestione e la possibilità di trading in tempo reale, proprio come i titoli azionari, anche per piccole quantità.
Trasparenza, strategia e liquidità sono spesso citate come qualità degli Etf. Vero in generale.
Ma è sempre ottima abitudine verificare la qualità dell’emittente, il contenuto dell’Etf e i suoi volumi di scambio.
Un’altra cosa: controllate che si tratti di Etf armonizzati per evitare spiacevoli sorprese fiscali.
Esistono anche gli Etf a leva, leveraged Etf.
Sono strumenti piuttosto rischiosi che accentuano di due o più volte l’andamento dei mercati.
Esempio: se l’indice Nasdaq guadagna il 3% e voi avete uno di questi Etf long 2x, guadagnate il 6%. Naturalmente se il Nasdaq cede il 3% perdete il doppio.
Questo genere di Etf viene spesso usato per muovere con una certa violenza i mercati in condizioni di shock. Il mio consiglio è di tenervene lontani.
Una alternativa agli ETF se si è deciso di Investire Online, noi ti consigliamo di visitare il sito di Tradingmatica che grazie a soluzioni di investimento è in grado di ottenere profitti nelle diverse condizioni di mercato attraverso sistemi di trading completamente automatizzati. Sul sito è possibile osservare i risultati sempre aggiornati con la massima trasparenza e serietà. Per entrare in contatto con Tradingmatica ed accedere ai servizi messi a disposizione basta registrarsi gratuitamente cliccando QUI>>
17:19 Scritto da: nick373 in Investimenti Oggi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: indice nasdaq, indici di borsa, investire online, materie prime, mercati finanziari, metalli preziosi, minori costi di commissione, oro, sistemi di trading, soluzioni di investimento, strumenti d’investimento, trading in tempo reale | OKNOtizie |
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